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Le origini di Internet | |
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Possiamo prendere come data di riferimento il 1969. In quell'anno, per volontà del Dipartimento della Difesa americano, nasce Arpanet una rete che collegava i computer operanti nelle varie installazioni militari dislocate sul territorio. I criteri fondanti Arpanet, trattandosi di un'applicazione militare, privilegiavano la massima affidabilità e sicurezza di comunicazione anche nel caso in cui una parte dei computer venisse resa inutilizzabile da malfunzionamenti casuali o deliberati. Alla fine degli anni '80 da un uso prettamente militare si passa all'utilizzo civile. Sono le Università e gli enti scientifici non commerciali ad avvicinarsi alla rete grazie all'offerta della NSFNET (National Science Foundation), il primo ente ad istituire una propria rete autonoma. Si arriva così agli anni '90 quando il fenomeno Internet dilaga in tutto il mondo. La corsa alla rete è incessante ed esponenziale. Nel luglio del 1991 c'erano 535 mila computers registrati sulla rete, nel gennaio 1996 erano 9 milioni, all'inizio del 1998 quasi 30 milioni e con questo incremento entro il 2000 si prevedono oltre 90 milioni di computers collegati in rete. In Europa è la Finlandia ad avere il maggior numero di utenti Internet ( 66 ogni 1.000 abitanti) mentre in Italia il rapporto è di 4/1.000. L'avanguardia digitale in Italia è rappresentata dalla Pubblica Amministrazione. In alcune città italiane come Siena, Bologna, Torino, Firenze sono già stati realizzati progetti di città digitale con l'utilizzo di carte a banda magnetica che, se usate on line, permettono di ottenere certificazioni, di effettuare pagamenti, di accedere insomma ad un'infinità di servizi per i quali altrimenti sarebbe necessario il solito iter tradizonale/burocratico. Ma nell'ultimo periodo anche le aziende hanno constato l'esigenza irrinunciabile ad essere attivamente presenti in rete. |
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Si può ben dire, dunque, che il commercio elettronico è la vetrina commerciale del terzo millennio. Infatti, nonostante il numero ancora esiguo di utenti Internet su scala mondiale, possiamo prevedere che la vendita on line di prodotti e servizi godrà in un prossimo futuro di uno sviluppo considerevole. Non esiste una sola forma di commercio elettronico. Si può pensare all' e-commerce come offerta/acquisto di beni e servizi tramite la rete Internet, oppure come una forma di comunicazione dell'azienda verso l'esterno. In questo caso si parla di trasferimento di informazioni alle sedi dislocate sul territorio, di aggiornamento dei dati in tempo reale, di abbattimento delle distanze geografiche. Definizione di Commercio Elettronico Le Categorie del Commercio Elettronico |