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L'm-commerce incrementa il successo dei telefonini |
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Con la possibilità di ricevere e scambiare informazioni e di effettuare transazioni attraverso Internet, l'm-commerce sta ulteriormente incrementando il successo dei telefonini, siano essi di uso personale o "embedded" in altri sistemi. In particolare questa nuova possibilità appare interessante in Italia, dove la diffusione del telefono cellulare è stata particolarmente ampia. Ma se il potenziale dell'm-commerce è fuori discussione, molto più incerta è la dinamica del processo di sviluppo, dei tempi e dei modi della sua presa sul mercato. La tecnologia oggi disponibile infatti presenta limiti rilevanti: il WAP ha deluso molti, mentre le reti a banda larga e l'UMTS sono ancora in fase di sviluppo. Inoltre l'offerta di "contenuti" non si è ancora perfezionata in modo adeguato e gli operatori sono alla ricerca di esempi chiari da replicare. Per questo la risposta dei consumatori è in buona parte di insoddisfazione: il 29% dei possessori di terminali WAP ha giudicato carente l'accesso ai servizi, ripiegando spesso sull'impiego tradizionale (voce e Sms), mentre solo il 22% ha ritenuto positiva l'esperienza delle transazioni via mobile. Una ricerca effettuata dalla britannica A.T. Kearney in Europa, Stati Uniti e Asia ha confermato il netto calo dell'utilizzo di cellulari collegati a Internet per ogni tipo di transazione rispetto a un anno fa, passando dal 32 al 12%. A questo punto insomma la palla passa a operatori e service provider, che devono orientarsi sul miglioramento di alcuni fattori. Innanzitutto devono essere in grado di incrementare le capacità delle applicazioni, in particolare ampliando la gamma di contenuti (servizi bancari, acquisto di biglietti, possibilità di scaricare musica). Inoltre è indispensabile migliorare le prestazioni della rete, semplificare le interfacce in modo che la presentazione sia accattivante. I sistemi di pagamento devono essere semplici, lineari, sicuri, devono offrire tutte le garanzie e permettere ai consumatori di potersi fidare completamente del marchio. Per questo le aziende dovranno impegnarsi ad incrementare l'indice di fedeltà al marchio, ad esempio aggiungendo servizi di supporto alle decisioni nell'ambito dei pagamenti locali (transazioni monetarie mobile in cui il consumatore si trova fisicamente in prossimità del luogo di acquisto, quali macchine distributrici, parcheggi, supermercati).
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