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SET (Secure Electronic Transaction): | |
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Il sistema SET è stato predisposto da IBM, Visa, Mastercard ed altre società di servizi finanziari, per verificare l'identità degli acquirenti e dei venditori garantendo che gli acquirenti ricevano i beni e i servizi e che gli esercenti ricevano il loro pagamento impedendo l'accesso ai dati della transazione a chi non è autorizzato. Il sistema SSL (Security Sockets Layer) è, invece, costituito da un protocollo di sicurezza con cui si impiegano due chiavi di accesso, una privata e una pubblica, basate su sistemi di crittografia. Sempre basato su algoritmi per la crittografia dei dati è il sistema gestito dalla Società per i Servizi Bancari. L'utente finale può effettuare transazioni su siti SET – enable dopo aver: acquisito una carta di credito SET (Visa, MasterCard, Amex); sottoscritto una richiesta di certificato digitale SET presso una società autorizzata; ottenuto il certificato sopra indicato; installato il certificato nel proprio sistema. Questo ne consentirà l'utilizzo con il proprio Wallet. Questo standard è molto utilizzato anche in Italia grazie alla caratteristica per cui le informazioni riservate come ad esempio il numero della carta di credito sono gestite dagli istituti di credito e non dal merchant. L'uso delle smart card dà rilevanti vantaggi in termini di sicurezza. In Francia si è seguito questo metodo con lo sviluppo della soluzione C-SET, Chip, Secured Electronic Transaction, da parte di Cartes Bancaires. Il protocollo si basa su SET ma si incentra sull'uso della carta a microprocessore, a garanzia che la transazione avvenga dal legittimo titolare della carta che dovrà inserire un PIN nel lettore connesso al computer per far sì che la sua smart card possa firmare una transazione. |