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I sistemi di pagamento nell'e-commerce


Pagamenti in forma ordinaria
Pagamento tramite carta di credito
Strumenti di moneta elettronica
La normativa europea



Pagamenti in forma ordinaria

Ancora oggi molte imprese preferiscono rinviare il momento del pagamento ad una fase off-line, separandolo, così, dall'operazione di acquisto e utilizzando quali strumenti di pagamento il contrassegno, il bonifico e l'assegno.
L'operazione commerciale si svolgerà in rete per quanto riguarda la conclusione dell'affare, scelta ed ordine, mentre il pagamento sarà differito e potrà essere eseguito in anticipo, alla scadenza o alla consegna, secondo condizioni da indicare.
Tale soluzione, seppure sicura in quanto elimina i rischi di intercettazioni, non consente una transazione totalmente on-iine, ed esclude così i vantaggi di quest'ultima relativi alla gestione dei costi e alla celerità dell'operazione.

Pagamento tramite carta di credito.

Il mezzo di pagamento più naturale per l'acquisto di beni e servizi on-lìne è costituito dalla carta di credito, la quale può essere utilizzata in due modi diversi:

1) Il primo comporta una transazione con una fase off-line. L'acquirente dopo aver consultato il catalogo e ordinato il bene on-line, comunica i dati della propria carta di credito tramite fax, telefono ecc. In tal modo, da un lato si supera la diffidenza relativa all'immissione dei dati della propria carta di credito in rete aperta ed accessibile a tutti. Dall'altro lato, la comunicazione dei dati consente al fornitore di accertare l'identità e la provenienza dell'acquirente e valutare se accettare o meno la proposta di contratto ed il pagamento e fornendo, in caso positivo, una password identificativa per le transazioni future. Anche in questo caso il pagamento è a conferma differita. Un altro sistema, avente lo stesso risultato, è di inserire solo l'inizio del numero di carta e poi trasmettere, in altro modo, il resto.


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2) Il secondo, invece, avviene totalmente on-line.

a) L'ipotesi più semplice è che all'acquirente viene chiesto, al momento dell'acquisto, di inserire per intero il proprio numero di carta di credito nel modulo contenuto nel sito.

Il fornitore procede alle verifiche presso l'organizzazione che ha emesso la carta di credito e successivamente alla fornitura del bene o servizio. Questo è il metodo che comporta più problemi di sicurezza, dato che le informazioni relative alla carta di credito vengono trasmesse in chiaro, e possono essere intercettate.

b) Per il pagamento in Internet tramite carta di credito, si sta maggiormente diffondendo la tecnologia dei c.d. sistemi sicuri che intendono garantire la protezione e la validità dei dati utilizzati per il pagamento e per l'individuazione dei soggetti agenti. I sistemi si avvolgono degli strumenti della crittograria al fine di proteggere i dati relativi alla carta di credito e di trasmetterli in rete criptati (protocollo SET).

Tale tecnologia consente di identificare il titolare della carta di credito, i dati forniti e di accettare o meno il pagamento in tempo reale. Il presupposto è che le parti agenti siano in grado di riconoscersi reciprocamente e di dialogare in modo sicuro. Tale risultato si ottiene mediante l'individuazione, registrazione e certificazione del titolare della carta di credito e dell'esercente, da parte della banca emittente e della banca acquirer. Due sono le fasi: la prima, è una certificazione dell'utente da parte della banca emittente la carta, che si fa garante dell'identità e conto bancario.

La registrazione avviene dopo il controllo della carta e del relativo conto da parte della banca.

L'esercente, a sua volta, deve essere identificato dalla banca acquirer che rilascia un certificato, che verrà mostrato dall'esercente via e-mail o sulla pagina Web. La seconda fase riguarda la criptazione delle informazioni relative alle operazioni svolte dall'esercente, da un lato, e dal titolare della carta, dall'altro. L'acquirente invierà le informazioni all'esercente a sua volta collegato con la banca acquirer che, tramite una rete privata, in connessione con la banca emittente, verificherà l'identità del titolare e lo stato del conto. Tali informazioni giungeranno all'emittente che potrà confermare l'ordine di acquisto.



Strumenti di moneta elettronica.

1) La smart card è una carta preparata e ricaricabile utilizzabile sia presso i negozi sia in Internet. E' una tessera contenente un chip in grado di memorizzare informazioni, tra le quali, la cifra di cui si può disporre. Si stanno sviluppando dei lettori da collegare al proprio PC, in modo da effettuare i pagamenti in Internet. Questa modalità di pagamento consente di sostituire il denaro con la memorizzazione di un importo, che potrà essere prelevato digitando un codice segreto. La smart card, detta anche borsellino elettronico, può essere ricaricata presso la propria banca, sportellino elettronico o telefonicamente.

2) Il sistema di pagamento informatico più innovativo è costituita dalla moneta elettronica vera e propria. E' al momento tra i sistemi più sicuri e veloci. L'acquirente dopo aver aperto un conto reale presso una delle banche che accettano la moneta elettronica, e-cash, preleva da tale conto una somma che sarà memorizzata nel proprio PC sotto forma di moneta digitale. Non vi sarà spostamento risico di denaro ma lo spostamento di una sequenza di bit. Il venditore, destinatario del pagamento, al quale perviene la richiesta, prima di accettare, esegue, con la banca, un controllo sul numero di serie delle banconote digitali per accertare che non si tratti di denaro contraffatto o già speso in precedenza. Se non risulta niente, si può procedere all'incasso. I principali vantaggi della moneta elettronica sono di poter essere usata per piccoli pagamenti, di essere d'uso semplice e immediato e di garantire la privacy in quanto il denaro come titolo al portatore, non consente di essere ricondotto al debitore. Tuttavia restano dei problemi da risolvere. Al giorno d'oggi, l'adempimento di un debito pecuniario è soggetto alla previsione di cui all'art.1227c.c. secondo la quale è possibile adempiere in moneta diversa se vi è un preventivo accordo tra il fornitore e il cliente e tra questi e la stessa banca. Sia il cliente che il fornitore devono avere un conto aperto presso la stessa banca, e la conversione della moneta digitale può essere effettuata solo da chi ha emesso tale moneta digitale.

La normativa europea.

A livello comunitario la Commissione ha redatto una Raccomandazione del 30 luglio n. 97/489/CE relativa alle operazioni di pagamento mediante strumenti elettronici con riferimento alle relazioni tra emittenti e titolari di tali strumenti.
La Raccomandazione definisce "strumenti di pagamento elettronico" uno strumento che consente al titolare di effettuare operazioni relative al trasferimento di fondi e al ritiro di denaro contante.  In questa definizione rientrano sia gli strumenti di pagamento mediante accesso a distanza (carta di credito e di pagamento che consentono di disporre a distanza di fondi depositati su un conto) e sia la moneta elettronica considerata come uno strumento ricaricabile, come ad es. la smart card.
Ulteriore punto qualificante della raccomandazione è l'obbligo per l'emittente di fornire informazioni, prima delle sottoscrizioni del contratto e nella fase esecutiva, relative all'emissione e all'impiego di uno strumento di pagamento elettronico.
A questi obblighi si aggiunge la facoltà per il titolare dei conto elettronico di recedere dal conto con preavviso qualora l'emittente modifichi unilateralmente condizioni sino a quel momento praticate e la possibilità di avvalersi di strumenti idonei per prevenire le conseguenze del furto o dello smarrimento della smart card.


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